21st Apr2010

NESSUNO SPAZIO A VECCHI E NUOVI FASCISMI

by daxresiste

NESSUNO SPAZIO A VECCHI E NUOVI FASCISMI.
Apprendiamo con molta preoccupazione che diverse componenti neofasciste stanno
organizzando una intera settimana di iniziative dal 24 Aprile al 1 Maggio, in un giardino
pubblico, quello di Via Bronzino, dedicato a Sergio Ramelli nel 2005 con il beneplacit dell’allora
sindaco Albertini e di componenti diessine.

Al momento pare che il Consiglio di Zona 3 abbia semplicemente fatto slittare ai primi di
Maggio la loro iniziativa, per le pressioni avute negli ultimi giorni, vista la data di vigilia rispetto
al glorioso appuntamento di memoria nazionale qual è il 25 Aprile. Ma questo non ci basta!
Preoccupante è leggere i comunicati di questi fascisti, che descrivono come una vittoria l’aver
ottenuto la partecipazione trasversale con diverse sigle (Forza Nuova, Casa Pound, Blocco
studentesco, Fiamma Tricolore, i bonehead di Lealtà ed Azione – Skinhouse, il movimento della
Santanché, qualche esponente milanese del Pdl, tra cui Fidanza, Frassinetti e Jonghi Lavarini e
qualche altro della Lega vicino a Borghezio), fino a ieri in aperto contrasto tra di loro, grazie ad
un anno di lavori “di successo”. E’ ormai evidente, per chi forse aveva ancora dei dubbi, che non
solo il CdZ 3 oggi, nelle sue componenti di destra e sinistra, sta permettendo un raduno-concerto
fascista in uno spazio pubblico, ma che negli ultimi anni, nei diversi territori, nei distinti livelli di
militanza politica, gli viene data quella agibiità politica che dovrebbe essere loro negata in
quanto apologia di fascismo, in quanto razzista, omofoba e criminale.

Il dilagare del pensiero neonazista ha un orizzonte non solo nazionale, ma europeo per non dire
mondiale. I raduni, i partiti di chiaro stampo nazista, i campi di addestramento, le iniziative
fasciste internazionali ormai hanno un’eco che non si può e non si deve far finta di non sentire,
come non si può non accorgersi delle sempre più numerose vittime di questa gentaglia, che negli
ultimi anni hanno subito una escalation rovinosa, in Italia e ancora di più all’estero, in particolare
nei paesi est europei.

Non si può stare a guardare quello che sta succedendo. Non si tratta di fragili castelli in aria
costruiti da piccoli gruppi autoreferenziali in qualche città qua e là, ma di una organizzazione
ideologica forte di vaste reti di finanziamento che da una parte vuole governare le strade
attraverso le aggressioni squadriste e gli omicidi dei “diversi” sotto una copertura istituzionale e
militare, e dall’altra si sente sdoganata nei suoi pensieri più beceri perché contigua ai partiti al
potere.

Non accettiamo nessuna agibilita’ per i neofascisti, né qui né altrove!
Associazione Dax 16Marzo2003

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