Roma: il nostro 17 marzo – Dax odia ancora
Solo rabbia questo 17 marzo: il bombardamento mediatico che parla di patria e suona inni a tutto spiano; vogliono che si festeggi l’italia del re ma i tricolori alle finestre sono sempre meno e l’insofferenza cresce.
Cosa cazzo volete?
Ipocriti e indifferenti complici di fascisti e sfruttatori, stupratori dello stato, infami.
Oggi come ieri nessun passo indietro: è per questo che a 8 anni di distanza non smettiamo di ricordare Dax come Renato e Valerio e lunga è lista di chi come scintilla nella notte è andat* via troppo presto per mano fascista, per mano di stato.
Non perdoniamo, non dimentichiamo.
Con rabbia e con amore, un solo urlo, un solo cuore.
Antifascisti e Antifasciste Roma Sud



